Macadamia è un genere di piante originarie del continente australiano, più precisamente del Nuovo Gallese del Sud (stato dell'Australia situato nella parte sud-orientale del Paese).
Appartenente alla famiglia delle Proteaceae, il genere Macadamia conta quattro specie di piante che producono dei semi commestibili (detti noci di macadamia), rispettivamente: Macadamia integrifolia, Macadamia jansenii, Macadamia ternifolia e Macadamia tetraphylla.
Le noci di macadamia hanno un apporto energetico elevatissimo che, quantitativamente parlando, è sovrapponibile a quello del burro.
Le noci di macadamia vantano la più alta concentrazione di acidi grassi monoinsaturitra tutti i semi ad oggi conosciuti; esse contengono ben il 22% dell'omega-7 acido palmitoleico, che svolge effetti biologici simili a quelli dell'acido oleico (anch'esso monoinsaturo, tipico dell'olio extravergine di oliva).
Tra i sali minerali si evidenziano buone concentrazioni di potassio, fosforo, magnesio, calcio, ferro, zinco, rame e selenio. Per quel che concerne le vitamine, spiccano i livelli di tiamina (vit B1) e niacina (vit PP).
Alimento fondamentale nella dieta dei pappagalli cenerini e delle Are che vivono all’esterno. La noce macadamia è un frutto come abbiamo visto molto ricco d'olio (78% con all'incirca il 60% Acidi grassi monoinsaturi), di minerali, carboidrati, calcio, fosforo, proteine e vitamine A, B1 e B2 ed Omega 6.
Sono una buona fonte di proteine, fibre, magnesio, zinco, selenio, rame, potassio, fosforo, biotina, riboflavina, niacina, calcio e di vitamina E.
Sono un alimento sano e importante anche dal punto di vista psicologico, perché i pappagalli sono naturalmente predisposti ad aprirle per estrarne il contenuto.
È consigliato per i grandi Ara, i Cacatua delle Molucche ed i Cacatua Neri.
Macadamia è un genere di piante originarie del continente australiano, più precisamente del Nuovo Gallese del Sud (stato dell'Australia situato nella parte sud-orientale del Paese).
Appartenente alla famiglia delle Proteaceae, il genere Macadamia conta quattro specie di piante che producono dei semi commestibili (detti noci di macadamia), rispettivamente: Macadamia integrifolia, Macadamia jansenii, Macadamia ternifolia e Macadamia tetraphylla.
Le noci di macadamia hanno un apporto energetico elevatissimo che, quantitativamente parlando, è sovrapponibile a quello del burro.
Le noci di macadamia vantano la più alta concentrazione di acidi grassi monoinsaturitra tutti i semi ad oggi conosciuti; esse contengono ben il 22% dell'omega-7 acido palmitoleico, che svolge effetti biologici simili a quelli dell'acido oleico (anch'esso monoinsaturo, tipico dell'olio extravergine di oliva).
Tra i sali minerali si evidenziano buone concentrazioni di potassio, fosforo, magnesio, calcio, ferro, zinco, rame e selenio. Per quel che concerne le vitamine, spiccano i livelli di tiamina (vit B1) e niacina (vit PP).
Alimento fondamentale nella dieta dei pappagalli cenerini e delle Are che vivono all’esterno. La noce macadamia è un frutto come abbiamo visto molto ricco d'olio (78% con all'incirca il 60% Acidi grassi monoinsaturi), di minerali, carboidrati, calcio, fosforo, proteine e vitamine A, B1 e B2 ed Omega 6.
Sono una buona fonte di proteine, fibre, magnesio, zinco, selenio, rame, potassio, fosforo, biotina, riboflavina, niacina, calcio e di vitamina E.
Sono un alimento sano e importante anche dal punto di vista psicologico, perché i pappagalli sono naturalmente predisposti ad aprirle per estrarne il contenuto.
È consigliato per i grandi Ara, i Cacatua delle Molucche ed i Cacatua Neri.