Negli ultimi anni il tema del benessere dei pappagalli è diventato sempre più centrale, ma spesso viene interpretato in modo superficiale. Lo studio pubblicato nel 2025 da Piseddu, Van Zeeland e Rault offre invece una base scientifica solida per capire cosa significhi davvero welfare nei pappagalli da compagnia
Dietro un aspetto apparentemente sano possono nascondersi muffe e micotossine pericolose. Studi recenti mostrano che oltre il 70% dei mangimi può essere contaminato da funghi. Le tossine sono spesso invisibili, resistono ai processi industriali e possono compromettere la salute degli uccelli anche a basse dosi.
La verdura non è un semplice complemento, ma una componente centrale dell’alimentazione del pappagallo in cattività. A differenza della frutta, ha un impatto metabolico più stabile e può essere utilizzata con maggiore regolarità, purché scelta e modulata correttamente. La sua funzione non è solo nutrizionale, ma anche intestinale ed etologica: sostenere il microbiota, prevenire squilibri metabolici e favorire comportamenti alimentari naturali.